- scuolaporticimcsc@gmail.com
- Via Zumbini 38 - Portici (NA)
Le uscite didattiche vengono organizzate dal Collegio Docenti, all’inizio dell’anno nel momento in cui viene definito il Progetto d’Istituto, lasciando comunque opportunità di integrazione o modifica in itinere.
La gita di fine anno è pensata con finalità legata alla didattica dell’anno, al Progetto d’Istituto, ma anche come momento educativo e di condivisione attraverso cui i bambini possono vivere insieme esperienze importanti.
L’importanza della Didattica Laboratoriale nella stesura del Curricolo d’istituto
«L’educazione è un processo naturale effettuato dal bambino, e non è acquisita attraverso l’ascolto di parole, ma attraverso le esperienze del bambino nell’ambiente.» (Maria Montessori)
Analizzando le Indicazioni Nazionali per il Curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione (2012) si è sentita l’esigenza di organizzare dei percorsi di studio sempre più vicini alle modalità e ai ritmi di apprendimento degli allievi. Nella Didattica Laboratoriale la scuola viene intesa come LABORATORIO, cioè il luogo in cui non solo si elaborano i saperi, ma anche un insieme di opportunità formative per produrre nuove conoscenze e sviluppare nuove competenze. In questa prospettiva l’azione educativa si sposta dall’insegnamento all’apprendimento, cioè ai processi del “far apprendere” e del riflettere sul fare, allo scopo di rendere gli allievi consapevoli dei processi che vivono.
La didattica laboratoriale richiede che:
Laboratori di Lettura e Lettura animata: Per “lettura animata” si intende un modo di leggere i libri che coinvolga attivamente il bambino, non fermandosi quindi alla semplice lettura del testo ma creando una sorta di “spettacolo” intorno alla storia, interpretando i personaggi in modo teatrale
Il Laboratorio di lettura ha lo scopo di avvicinare i bambini ai libri per condurli ad una lettura spontanea e divertente, volta all’arricchimento del pensiero e allo sviluppo delle potenzialità espressive.
L'orticello
Si sa, i bambini amano sporcarsi con la terra. I bambini utilizzeranno un fazzoletto di terreno del giardino dell’Istituto per predisporlo e insieme agli insegnanti.
Questo laboratorio aiuterà i bambini nell'imparare a prendersi cura di un altro essere vivente, seppur una pianta, e stimolerà in loro la consapevolezza e l'importanza di prendersi cura della natura.
Laboratori Espressivi: All'interno di questi laboratori si propone di far acquisire e potenziare le competenze espressive e creative attraverso la manipolazione: ciò permette di sviluppare e potenziare anche le competenze motorie e cognitive.; inoltre consente di allenare la creatività di ognuno, immaginando, progettando e sperimentando insieme modalità di utilizzo inconsueto dei materiali.
Laboratori sportivi: I laboratori hanno l’obiettivo di far acquisire all’alunno maggiori capacità di autocontrollo, gestione del contenuto emotivo, potenziare le competenze motorie e la capacità di giocare insieme.
Laboratorio di gusto ed escursioni: gli alunni possono scoprire divertendosi le caratteristiche, i sapori e i profumi del nostro territorio.
Inglese: Il laboratorio si propone di sviluppare le abilità linguistiche/comunicative degli alunni in lingua straniera.
ll laboratorio multimediale mira a
Con il DECRETO LEGISLATIVO 13 aprile 2017, n. 65 Istituzione del Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera e, della legge 13 luglio 2015, n. 107. (17G00073) le sezioni primavera sono entrate nel Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino ai sei anni.
In base a questo decreto le sezioni primavera devono prevedere:
Le sezioni primavera accolgono i bambini che compiono i 24 mesi tra il 1° gennaio e il 31 dicembre dell’anno scolastico di riferimento.
I bambini che compiono i 24 mesi tra il 1° settembre e il 31 dicembre possono cominciare a frequentare solo dopo il compimento dei due anni.
La Sezione Primavera della scuola dell’infanzia è un luogo privilegiato di crescita e sviluppo di competenze individuali, cognitive, affettive e sociali, finalizzato al raggiungimento di uno sviluppo armonico della personalità attraverso la soddisfazione dei bisogni.
In particolare, tra i bisogni dei bambini dai 24 ai 36 mesi che gli adulti sono chiamati a soddisfare si riconoscono:
Le finalità che la nostra Sezione Primavera si pone sono:
Alla luce di queste finalità, l’allestimento degli ambienti e i percorsi e le azioni educative proposte sono volti al raggiungimento di questi principali obiettivi:
L’apprendimento diventa esercizio quotidiano che stimola la capacità di memorizzazione e permette ai bambini di associare colori, sapori, odori, forme a determinate cose o oggetti.
L’organizzazione dei tempi della Sezione Primavera verrà determinata, in particolare nei primi mesi
di frequenza, dai ritmi individuali dei bambini e delle loro evoluzioni, nel rispetto delle differenze dei tempi di relazione, delle diverse autonomie possedute e delle abitudini personali. La scansione comune delle attività è quindi un passaggio graduale che l’Educatrice affronterà con flessibilità.
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Orario |
Attività |
Descrizione |
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8.15 -9.00 |
Ingresso ed accoglienza |
Momento del distacco in cui il bambino necessita di essere accolto, sostenuto e rassicurato. Questa fase consente brevi scambi di informazioni/consegne tra Educatrice e Genitori, mentre i bambini riprendono contatto con l’ambiente e si ritrovano a giocare insieme. |
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9.00 -10.00 |
Riordino, igiene personale, merenda |
Prima routine con tutto il gruppo. Momento dove nascono le prime relazioni e gli scambi verbali. Dopo l’igiene personale i bambini, con le Educatrici, cantano, si raccontano e fanno merenda. |
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10.00 -11.00 |
Attività di sezione e di laboratorio |
I bambini svolgono le varie attività proposte dall’Educatrice al fine di sviluppare processi di sperimentazione e apprendimento. Le esperienze proposte comprendono: laboratorio grafico-pittorico, manipolativo, di gioco motorio, di lettura... |
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11.00 -11.30 |
Igiene personale e preparazione al pranzo |
Il momento del cambio e dell’igiene personale è un’occasione di relazione privilegiata tra l’Educatrice e il Bambino nonché un’esperienza sensoriale e corporea che lo accompagna verso l’autonomia. |
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11.30 -12.15 |
Pranzo |
Il pranzo, oltre ad essere fondamentale dal punto di vista di una corretta alimentazione, rappresenta un’occasione per grandi esperienze educative e di socializzazione. Nella Sezione Primavera viene favorita l’autonomia. |
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12.15-13.00 |
Gioco libero e preparazione al sonno |
I bambini hanno la possibilità di giocare autonomamente negli angoli della sezione o in giardino o ne lsalone comune |
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13.15-15.15 |
Riposo |
Il sonno è un momento delicato, di forte valenza emotiva e affettiva, che deve avvenire secondo rituale, in modo da dare sicurezza al bambino. L’Educatrice ha il |
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15.15-15.45 |
Risveglio, igiene personale e merenda |
Momento di routine e di cura, seguito dalla merenda. |
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15.45-16.00 |
Uscita |
Momento di ricongiungimento con la famiglia. |
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Post scuola 15.45 / 18.00
Con il DECRETO LEGISLATIVO 13 aprile 2017, n. 65 Istituzione del Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera e, della legge 13 luglio 2015, n. 107. (17G00073) le sezioni primavera sono entrate nel Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino ai sei anni.
In base a questo decreto le sezioni primavera devono prevedere:
Le sezioni primavera accolgono i bambini che compiono i 24 mesi tra il 1° gennaio e il 31 dicembre dell’anno scolastico di riferimento.
I bambini che compiono i 24 mesi tra il 1° settembre e il 31 dicembre possono cominciare a frequentare solo dopo il compimento dei due anni.
La Sezione Primavera della scuola dell’infanzia è un luogo privilegiato di crescita e sviluppo di competenze individuali, cognitive, affettive e sociali, finalizzato al raggiungimento di uno sviluppo armonico della personalità attraverso la soddisfazione dei bisogni.
In particolare, tra i bisogni dei bambini dai 24 ai 36 mesi che gli adulti sono chiamati a soddisfare si riconoscono:
Le finalità che la nostra Sezione Primavera si pone sono:
Alla luce di queste finalità, l’allestimento degli ambienti e i percorsi e le azioni educative proposte sono volti al raggiungimento di questi principali obiettivi:
L’apprendimento diventa esercizio quotidiano che stimola la capacità di memorizzazione e permette ai bambini di associare colori, sapori, odori, forme a determinate cose o oggetti.
L’organizzazione dei tempi della Sezione Primavera verrà determinata, in particolare nei primi mesi
di frequenza, dai ritmi individuali dei bambini e delle loro evoluzioni, nel rispetto delle differenze dei tempi di relazione, delle diverse autonomie possedute e delle abitudini personali. La scansione comune delle attività è quindi un passaggio graduale che l’Educatrice affronterà con flessibilità.
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Orario |
Attività |
Descrizione |
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8.15 -9.00 |
Ingresso ed accoglienza |
Momento del distacco in cui il bambino necessita di essere accolto, sostenuto e rassicurato. Questa fase consente brevi scambi di informazioni/consegne tra Educatrice e Genitori, mentre i bambini riprendono contatto con l’ambiente e si ritrovano a giocare insieme. |
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9.00 -10.00 |
Riordino, igiene personale, merenda |
Prima routine con tutto il gruppo. Momento dove nascono le prime relazioni e gli scambi verbali. Dopo l’igiene personale i bambini, con le Educatrici, cantano, si raccontano e fanno merenda. |
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10.00 -11.00 |
Attività di sezione e di laboratorio |
I bambini svolgono le varie attività proposte dall’Educatrice al fine di sviluppare processi di sperimentazione e apprendimento. Le esperienze proposte comprendono: laboratorio grafico-pittorico, manipolativo, di gioco motorio, di lettura... |
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11.00 -11.30 |
Igiene personale e preparazione al pranzo |
Il momento del cambio e dell’igiene personale è un’occasione di relazione privilegiata tra l’Educatrice e il Bambino nonché un’esperienza sensoriale e corporea che lo accompagna verso l’autonomia. |
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11.30 -12.15 |
Pranzo |
Il pranzo, oltre ad essere fondamentale dal punto di vista di una corretta alimentazione, rappresenta un’occasione per grandi esperienze educative e di socializzazione. Nella Sezione Primavera viene favorita l’autonomia. |
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12.15-13.00 |
Gioco libero e preparazione al sonno |
I bambini hanno la possibilità di giocare autonomamente negli angoli della sezione o in giardino o ne lsalone comune |
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Riposo |
Il sonno è un momento delicato, di forte valenza emotiva e affettiva, che deve avvenire secondo rituale, in modo da dare sicurezza al bambino. L’Educatrice ha il |
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15.15-15.45 |
Risveglio, igiene personale e merenda |
Momento di routine e di cura, seguito dalla merenda. |
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15.45-16.00 |
Uscita |
Momento di ricongiungimento con la famiglia. |
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Post scuola 15.45 / 18.00
Con il DECRETO LEGISLATIVO 13 aprile 2017, n. 65 Istituzione del Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera e, della legge 13 luglio 2015, n. 107. (17G00073) le sezioni primavera sono entrate nel Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino ai sei anni.
In base a questo decreto le sezioni primavera devono prevedere:
Le sezioni primavera accolgono i bambini che compiono i 24 mesi tra il 1° gennaio e il 31 dicembre dell’anno scolastico di riferimento.
I bambini che compiono i 24 mesi tra il 1° settembre e il 31 dicembre possono cominciare a frequentare solo dopo il compimento dei due anni.
La Sezione Primavera della scuola dell’infanzia è un luogo privilegiato di crescita e sviluppo di competenze individuali, cognitive, affettive e sociali, finalizzato al raggiungimento di uno sviluppo armonico della personalità attraverso la soddisfazione dei bisogni.
In particolare, tra i bisogni dei bambini dai 24 ai 36 mesi che gli adulti sono chiamati a soddisfare si riconoscono:
Le finalità che la nostra Sezione Primavera si pone sono:
Alla luce di queste finalità, l’allestimento degli ambienti e i percorsi e le azioni educative proposte sono volti al raggiungimento di questi principali obiettivi:
L’apprendimento diventa esercizio quotidiano che stimola la capacità di memorizzazione e permette ai bambini di associare colori, sapori, odori, forme a determinate cose o oggetti.
L’organizzazione dei tempi della Sezione Primavera verrà determinata, in particolare nei primi mesi
di frequenza, dai ritmi individuali dei bambini e delle loro evoluzioni, nel rispetto delle differenze dei tempi di relazione, delle diverse autonomie possedute e delle abitudini personali. La scansione comune delle attività è quindi un passaggio graduale che l’Educatrice affronterà con flessibilità.
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Orario |
Attività |
Descrizione |
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8.15 -9.00 |
Ingresso ed accoglienza |
Momento del distacco in cui il bambino necessita di essere accolto, sostenuto e rassicurato. Questa fase consente brevi scambi di informazioni/consegne tra Educatrice e Genitori, mentre i bambini riprendono contatto con l’ambiente e si ritrovano a giocare insieme. |
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9.00 -10.00 |
Riordino, igiene personale, merenda |
Prima routine con tutto il gruppo. Momento dove nascono le prime relazioni e gli scambi verbali. Dopo l’igiene personale i bambini, con le Educatrici, cantano, si raccontano e fanno merenda. |
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Attività di sezione e di laboratorio |
I bambini svolgono le varie attività proposte dall’Educatrice al fine di sviluppare processi di sperimentazione e apprendimento. Le esperienze proposte comprendono: laboratorio grafico-pittorico, manipolativo, di gioco motorio, di lettura... |
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Igiene personale e preparazione al pranzo |
Il momento del cambio e dell’igiene personale è un’occasione di relazione privilegiata tra l’Educatrice e il Bambino nonché un’esperienza sensoriale e corporea che lo accompagna verso l’autonomia. |
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Il pranzo, oltre ad essere fondamentale dal punto di vista di una corretta alimentazione, rappresenta un’occasione per grandi esperienze educative e di socializzazione. Nella Sezione Primavera viene favorita l’autonomia. |
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Gioco libero e preparazione al sonno |
I bambini hanno la possibilità di giocare autonomamente negli angoli della sezione o in giardino o ne lsalone comune |
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Il sonno è un momento delicato, di forte valenza emotiva e affettiva, che deve avvenire secondo rituale, in modo da dare sicurezza al bambino. L’Educatrice ha il |
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Risveglio, igiene personale e merenda |
Momento di routine e di cura, seguito dalla merenda. |
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Uscita |
Momento di ricongiungimento con la famiglia. |
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Post scuola 15.45 / 18.00